Articoli marcati con tag ‘social media’

Facebook funziona?

lunedì, 11 ottobre 2010

Ma Facebook funziona? Veramente può essere un valore aggiunto per la mia azienda? Ovvero, in estrema sintesi, che risultati mi posso aspettare? Per rispondere alle domande come queste che spesso ci pongono imprenditori, interessati e vari, abbiamo scelto di prendere due casi che illustrano cosa può fare Facebook. Premettiamo che non significa “essere su Facebook” per ottenere i risultati che vedete di seguito e che non basta aprire una pagina per dare il via alla conversazione. Insomma questi sono due spunti/casi interessanti che abbiamo ascoltato on line (via Davide Licordari ed Estrogeni) che fanno capire quali possono essere gli effetti positivi.



Il secolo XIX e La Stampa
Due giornali diversi per tiratura (100 mila copie/giorno Il secolo, 415 mila La Stampa) ma con una popolarità inversa su Facebook, dove la pagina fan de Il secolo XIX conta 9.800 fan contro gli 8400 de La Stampa. Com’è possibile? Innanzitutto la fan page del Secolo è redatta con spirito di socialità contro l’assenza di interazione de La Stampa, secondo fattore fondamentale è l’inserimento del social plugin di Facebook sulla home page de Il Secolo XIX unitamente a bottoni di condivisione sociale.





Da quando gli utenti hanno avuto a disposizione una call to action sociale in home page il numero di fan è decollato come dimostrano le statistiche.





Niente paura – il film
Facebook non è ovviamente un mero raccoglitore di fan e lo dimostra la promozione on line del film Niente paura, che, realizzata anche su Facebook con una fan page, ha aggregato all’interno dello stesso social network una nuova community di addicted alla pellicola in grado di crescere fino a oltre 5.200 fan, 3.650 interazioni, 30 recensioni del film e, soprattuto, oltre il 21% delle visite totali al sito (quanto si sarebbero dovuti pagare i media tradizionali per ottenere un risultato simile?)





Siete ancora degli scettici di Facebook confortati magari dal dato che vede gli utenti italiani in calo a settembre? (Dai 16.858.000 di fine luglio si è passati ai 16.707.000 di fine agosto fino ad arrivare ai 16.589.000 dell’ultime mese).





Allora magari potete dare un’occhiata a quanto gli italiani usano Twitter.



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LinkedIn per la propria strategia di social media marketing

venerdì, 23 luglio 2010

Premesso che “fare” social media marketing è utilizzare un insieme di strumenti e ancora meglio affrontare il dialogo in rete con un approccio organico, oggi puntiamo la nostra attenzione su LinkedIn. Perché ci sono novità significative e perché dimostra quanto sia importante non solo pensare ai nuovi network sociali che nascono – vedi Foursquare – ma anche ascoltare l’evoluzione di quelli che già ci sono per capire se sono maturi per la propria azienda.



La prima novità di LinkedIn, di qualche tempo fa, è la versione in lingua italiana, un passo avanti decisivo per un paese come il nostro attaccato all’uso della propria lingua. Basta guardare il video ufficiale che spiega come funziona LinkedIn per capire allora come la versione italiana abbia portato un vero e proprio boom di iscritti facendo toccare recentemente a LinkedIn in Italia quota oltre 1 milione di iscritti.





Il video spiega bene come il proprio curriculum in rete su un servizio autorevole e preso in considerazione dai motori di ricerca sia fondamentale in ottica gestione della propria reputazione, tanto per essere trovati quanto per costruire nuove relazioni. In questo senso le novità più interessanti riguardano le nuove funzioni dei gruppi su LinkedIn illustrate da questo video in inglese





e qui riassunte rapidamente in italiano (in sintesi partecipare ai gruppi oggi è più semplice ma soprattutto dinamico e coinvolgente permettendoti di dare molta più visibilità al tuo profilo personale)



LinkedIn Gruppi



Altre novità interessante degli ultimi tempi riguarda i profili aziendali. Un po’ come su Facebook esistono le pagine pubbliche per le aziende (e non utilizzate i profili personali), su LinkedIn ci sono i profili Azienda dove poter descrivere le proprie attività, inserire tag per attività, essere followati, ovvero essere seguiti da altri utenti e importare il feed RSS del proprio blog aziendale per aggiornare gli iscritti con i propri post.



Prendendo ad esempio un profilo a caso ;)



Aipem profilo



Interessante infine anche la possibilità di invitare gli utenti ad iscriversi al profilo aziendale al di fuori di LinkedIn tramite un bottone sociale come questo



Aipem su LinkedIn



Tutte novità più o meno recenti che messe assieme fanno più che un indizio tanto della volontà di LinkedIn di diventare strumento più flessibile per le aziende quanto delle nuove opportunità di dialogo in ambito lavorativo che vanno nascendo.



ps: interessante il discorso reputazione e trasparenza anche a livello aziendale. LinkedIn infatti raccoglie informazioni sul profilo aziendale rispetto agli utenti iscritti generando un riassuntivo di questo tipo per Aipem



Dati Aipem



Vi fidereste di un’azienda con una “rotazione dipendenti” di 2 mesi o con un’età media giovanissima o anzianissima? La trasparenza on line è e sarà tutto ;)

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