Articoli marcati con tag ‘search marketing’

Posizionarsi sui motori di ricerca non è (e non sarà) tutto

venerdì, 3 settembre 2010

Al rientro dalle vacanze ecco un dato interessante su cui porre l’attenzione, perché quando i numeri confermano i rumors è sempre bene alzare un occhio. Nella classica tabella sull’utilizzo dei motori di ricerca negli USA che Nielsen stila con puntualità ogni mese e che pubblica sul suo blog, a luglio 2010 c’è stata una piccola sorpresa, come si può vedere nel dettaglio del numero delle ricerche sui motori effettuate a luglio 2010 rispetto a luglio 2009.





Il numero delle ricerche è diminuito da 10,5 miliardi nel 2009 a 8,8 miliardi nel 2010 con un calo drastico del 16% in un anno. Dato che coinvolge tutti i motori tranne Bing che vede premiati i suoi sforzi di aggiornamento e promozione anche se, a livello, di market share, i rapporti negli USA non cambiano (Google in Italia ha uno share di ben il 95%).





In attesa di capire se la “fusione” (solo a livello di algoritmo, non di brand) tra Bing e Yahoo, da questi giorni effettiva a partire da USA e Canada, cambierà qualche rapporto di forza, ecco che si conferma come le persone stiano trascorrendo sempre più tempo on line su altri spazi web, social network su tutti. Luoghi dove oggi e in futuro si troveranno sempre più risposte alle proprie esigenze e domande (basti pensare al servizio di Q&A in arrivo per tutti gli utenti su Facebook). Senza dimenticare lo sviluppo del mobile dove l’accesso ad internet si veicola attraverso applicazioni che rispondono già a specifici bisogni per definizione.



D’altronde gli sforzi di Google (Android, il tentativo Buzz e i rumors su YouTube e gli accordi con le case cinematografiche per citarne una piccolissima recente parte) vanno tutti verso altre convergenti direzioni… insomma chi è a caccia di utenti interessati e bisognosi di soddisfare un’esigenza dovrà percorre sempre molte più strade ed integrarle tutte ;)

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Google AdWords: i marchi come parole chiave

venerdì, 6 agosto 2010

Finalmente si è fatta chiarezza anche in Europa sul tema Google AdWords e marchi. Google infatti, in seguito a una sentenza della Corte di Giustizia Europea che si è espressa in materia, aggiornerà dal 14 settembre la propria policy; se prima utilizzare il marchio di un’azienda per fare keyword advertising poteva essere considerato una violazione del copyright e l’azienda poteva presentare reclamo chiedendo la sospensione dell’annuncio pubblicitario, ora le keyword vengono slegate da questo vincolo e sarà possibile utilizzare liberamente marchi di altre aziende per la propria visibilità sui motori.



Per esempio se oggi digito come abbiamo testato la parola chiave iPhone, marchio registrato da Apple, spunta la pubblicità della Vodafone. Prima della sentenza, Apple avrebbe potuto quindi far togliere l’annuncio per violazione del copyright da parte di Vodafone, ora invece Vodafone può utilizzare il marchio iPhone per pubblicizzare i propri piani tariffari con il dispositivo Apple.



iPhone



Questo non vuol dire che il keyword advertsing diventi una giungla con sfruttamento non propriamente etico di marchi altrui (sarà infatti sempre possibile segnalare casi in cui gli annunci confondano gli utenti senza essere trasparenti). Google mette già a disposizione un servizio al link in cui le aziende possono reclamare i propri marchi registrati richiedendone un’esplicita protezione nel confronto dell’uso da parte di terzi e offrendo (tramite ID AdWords) la possibilità di utilizzo del marchio solo a utenti certificati. Ovvero se sono Saab e voglio che a fare pubblicità con il mio marchio siano solo i miei concessionari a livello locale utilizzando AdWords, posso autorizzare solamente il loro ID AdWords tutelando in questo modo il mio marchio da sfruttamento altrui.



Perché tutto questo post e perché utilizzare gli annunci sul proprio marchio se magari digitando la mia brand sono già primo su Google con il mio sito istituzionale? Prendiamo l’esempio Volkswagen. Se cerco la marca al primo posto c’è subito il sito ma in questi giorni anche un annuncio della Volkswagen stessa che mi porta direttamente sulla sezione dedicata agli incentivi.



Volkswagen



E coinvolgere l’utente sin dalla ricerca sul motore non è affatto male… anche questo è engagement oltre che search engine marketing!

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