Al rientro dalle vacanze ecco un dato interessante su cui porre l’attenzione, perché quando i numeri confermano i rumors è sempre bene alzare un occhio. Nella classica tabella sull’utilizzo dei motori di ricerca negli USA che Nielsen stila con puntualità ogni mese e che pubblica sul suo blog, a luglio 2010 c’è stata una piccola sorpresa, come si può vedere nel dettaglio del numero delle ricerche sui motori effettuate a luglio 2010 rispetto a luglio 2009.

Il numero delle ricerche è diminuito da 10,5 miliardi nel 2009 a 8,8 miliardi nel 2010 con un calo drastico del 16% in un anno. Dato che coinvolge tutti i motori tranne Bing che vede premiati i suoi sforzi di aggiornamento e promozione anche se, a livello, di market share, i rapporti negli USA non cambiano (Google in Italia ha uno share di ben il 95%).

In attesa di capire se la “fusione” (solo a livello di algoritmo, non di brand) tra Bing e Yahoo, da questi giorni effettiva a partire da USA e Canada, cambierà qualche rapporto di forza, ecco che si conferma come le persone stiano trascorrendo sempre più tempo on line su altri spazi web, social network su tutti. Luoghi dove oggi e in futuro si troveranno sempre più risposte alle proprie esigenze e domande (basti pensare al servizio di Q&A in arrivo per tutti gli utenti su Facebook). Senza dimenticare lo sviluppo del mobile dove l’accesso ad internet si veicola attraverso applicazioni che rispondono già a specifici bisogni per definizione.
D’altronde gli sforzi di Google (Android, il tentativo Buzz e i rumors su YouTube e gli accordi con le case cinematografiche per citarne una piccolissima recente parte) vanno tutti verso altre convergenti direzioni… insomma chi è a caccia di utenti interessati e bisognosi di soddisfare un’esigenza dovrà percorre sempre molte più strade ed integrarle tutte ![]()


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