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	<title>Comunicazione integrata e Tribe marketing</title>
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		<title>Tv, mobile e aggiornamenti da Google &#8211; le statistiche del web (21)</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 15:15:52 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuova puntata per le statistiche del web: continua la crescita del mobile a conferma che una strategia di marketing integrata in rete non può più prescindere dai device a portata di mano.

Gli utenti multicanale
Significative le percentuali degli utenti possessori di Tablet e Smartphone che li utilizzano mentre stanno guardando la TV. Un report di Nielsen [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuova puntata per le statistiche del web: continua la crescita del mobile a conferma che una strategia di marketing integrata in rete non può più prescindere dai device a portata di mano.</p>
<p><br/><br />
<strong>Gli utenti multicanale</strong><br />
Significative le percentuali degli utenti possessori di Tablet e Smartphone che li utilizzano mentre stanno guardando la TV. Un <a href="http://blog.nielsen.com/nielsenwire/online_mobile/double-vision-global-trends-in-tablet-and-smartphone-use-while-watching-tv/">report di Nielsen</a> al riguardo evidenzia dati importanti mentre le attività preferite durante la visione simultanea di più schermi sono la consultazione delle email, la conversazione in rete sullo show visto in TV (come non dimenticare la polemica Sanremo/Celentano corsa su Twitter durante l&#8217;ultimo Festival) e la ricerca di informazione in rete sullo show stesso oppure sui prodotti mostrati nelle pubblicità (una valida ragione in più per curare la propria reputation online).</p>
<p><br/><br />
<div id="attachment_850" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2012/04/tablet_tv.png" alt="Tablet TV statistiche" title="Tablet TV statistiche" width="500" height="768" class="size-full wp-image-850" /><p class="wp-caption-text">Tablet TV statistiche</p></div></p>
<p><br/><br />
<strong>Aumentano i tablet</strong><br />
Nel mese di gennaio 2012 sono quasi 1.1 milioni gli utilizzatori di tablet secondo l’ultima edizione di Mobile-Next, indagine trimestrale realizzata da Nextplora. Le attività preferite dagli utenti sono nell&#8217;ordine la navigazione, la lettura di ebook, la visione di video e la gestione dei contenuti e dell&#8217;agenda. A farla da padrone è l&#8217;iPad che rappresenta il 61% del mercato italiano, utilizzato in primis da imprenditori e dirigenti (25% degli utilizzatori) e quindi studenti (19%).</p>
<p><br/><br />
<strong>Aziende e social media marketing</strong><br />
Secondo il <a href="http://info.awarenessnetworks.com/rs/awarenessnetworks/images/THE-STATE-OF-SOCIAL-MEDIA-MARKETING.pdf">report annuale di Awareness Inc</a> sugli investimenti in social media marketing delle aziende, nel 2012 le aziende oltre a presidiare gli ormai onnipresenti Facebook e Twitter rilanceranno la propria presenza in termini di corporate blog e di video sulla piattaforma di video sharing YouTube. Una conferma della crescita dei social in tutti i termini.</p>
<p><br/><br />
<div id="attachment_854" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><img src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2012/04/social_stato.png" alt="social stato" title="social stato" width="480" height="322" class="size-full wp-image-854" /><p class="wp-caption-text">social stato</p></div></p>
<p><br/><br />
<strong>Aggiornamenti per Google</strong><br />
Non è una vera e propria statistica ma di molti numeri si tratta. Sono i 50 aggiornamenti all&#8217;algoritmo del motore da poco apportati da Google e consultabili <a href="http://insidesearch.blogspot.it/2012/04/search-quality-highlights-50-changes.html">qui</a>. In estrema sintesi a performare sulla SERP saranno sempre più i buoni contenuti di valore, quelli che forniscono agli utenti una reale risposta ad una esigenza di ricerca. Niente di nuovo per la mission di Google, una ragione in più per controllare la SEO del proprio sito web e il buono stato della propria rete sociale.</p>
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<li><a href='http://press.aipem.it/2011/10/14/italiani-smartphone/'>Italiani e smartphone, mi piace e non mi piace più &#8211; le statistiche del web (19)</a></li>
<li><a href='http://press.aipem.it/2011/09/02/google-analytics-misurare-e-saper-ascoltare/'>Google Analytics: misurare ed analizzare oltre le novità</a></li>
<li><a href='http://press.aipem.it/2011/08/05/le-statistiche-del-web-18-tra-social-e-mobile/'>Le statistiche del web (18) tra social e mobile</a></li>
<li><a href='http://press.aipem.it/2011/05/27/mobile-video-checkin/'>Le statistiche del web (17) &#8211; mobile, video e check-in su Facebook</a></li>
</ul>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpress.aipem.it%2F2012%2F04%2F06%2Ftv-mobile-e-aggiornamenti-da-google-le-statistiche-del-web-21%2F&amp;title=Tv%2C%20mobile%20e%20aggiornamenti%20da%20Google%20%26%238211%3B%20le%20statistiche%20del%20web%20%2821%29"><img src="http://press.aipem.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Guida alle nuove pagine Facebook: le opportunità</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 17:21:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dnonino</dc:creator>
				<category><![CDATA[social media marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono arrivate da alcuni giorni le nuove pagine pubbliche Facebook ed è stata una rivoluzione annunciata: Facebook ha infatti aperto come da rumors anche alle pagina aziendali la timeline già adottata per i profili personali. Cambia radicalmente l&#8217;aspetto ma oltre la forma c&#8217;è molta sostanza che si può trasformare in opportunità per chi ha già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono arrivate da alcuni giorni le nuove <strong>pagine pubbliche Facebook</strong> ed è stata una rivoluzione annunciata: Facebook ha infatti aperto come da rumors anche alle pagina aziendali la <em>timeline</em> già adottata per i profili personali. Cambia radicalmente l&#8217;aspetto ma oltre la forma c&#8217;è molta sostanza che si può trasformare in opportunità per chi ha già una pagina aziendale (e deve &#8220;convertirla&#8221; entro marzo) o chi sta pensando di crearne una ex novo.</p>
<p><br/><br />
Ma andiamo con ordine e partiamo da Facebook stesso che presenta così look e peculiarità virali delle nuove pagine Facebook con una sezione guida dedicata che potete consultare cliccando sull&#8217;immagine.</p>
<p><br/><br />
<div id="attachment_846" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="https://www.facebook.com/about/pages/"><img src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2012/03/facebook_page-300x164.png" alt="Guida nuove pagine Facebook" title="facebook_page" width="300" height="164" class="size-medium wp-image-846" /></a><p class="wp-caption-text">Guida nuove pagine Facebook</p></div></p>
<p><br/><br />
Al di là degli aspetti tecnici di gestione (che Facebook presenta con due video tutorial guida che trovate in fondo a questo post) gli aspetti interessanti che si trasformano in opportunità per le aziende sono senz&#8217;altro:</p>
<p><br/><br />
- una <strong>cover foto</strong> di grande impatto visivo che non potrà contenere elementi selling ma che potrà essere cambiata a piacimento diventando un forte strumento di engagement visuale;</p>
<p><br/><br />
- una <strong>gestione dei post più flessibile</strong> che permetterà di mantenere un post in evidenza per 7 giorni al top della pagina (perfetta per argomenti da evidenziare, promo e post in cui favorire l&#8217;interazione degli utenti) e di marcare come più evidenti post ritenuti importanti occupando l&#8217;intero ingombro disponibile;</p>
<p><br/><br />
- una <strong>funzione messaggio </strong>che permetterà all&#8217;utente di contattare direttamente la pagina e scambiare con essa dei messaggi privati (per rendere più agevole e meno critica la gestione di richieste particolari);</p>
<p><br/><br />
- la <strong>funzione di moderazione dei post a priori</strong>, ovvero l&#8217;opportunità di poter moderare qualsiasi intervento da parte degli utenti sulla pagina. Una tutela per gli amministratori delle pagine nei confronti di attacchi gratuiti, spam e interventi fuori luogo;</p>
<p><br/><br />
- maggiore <strong>qualità di riproduzione di video e foto</strong>, lo sgranamento che prima limitava l&#8217;appeal delle foto ora non c&#8217;è più e, se caricate in alta qualità, la resa è garantita;</p>
<p><br/><br />
- la <strong>revisione di welcome page e tab personalizzate</strong>: cambiano le dimensioni di ingombro (aumentano gli spazi con l&#8217;opportunità di creare dei sempre più veri e propri minisiti all&#8217;interno di Facebook) ma ora le welcome page non possono essere più le pagine di atterraggio di default per i non fan  e la promessa di un qualcosa in cambio di un mi piace non sarà più così automatizzabile.</p>
<p><br/><br />
Tutte novità (e anche quelle dei nuovi formati di Facebook adv in arrivo lo confermano) che evidenziano come &#8220;content is king&#8221; sempre più all&#8217;interno di Facebook, ovvero<strong> potranno essere solo i buoni contenuti e le buone idee a far viaggiare il passaparola di una pagina all&#8217;interno del grafo sociale di Facebook</strong>.<br />
Se quindi non hai ancora una chiara strategia editoriale per la tua pagina Facebook è assolutamente il caso di metterne in pista una!</p>
<p><br/><br />
<strong>Video guida tutorial</strong></p>
<p><br/><br />
<em>Personalizzazione della pagina</em></p>
<p><br/><br />
<iframe width="500" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/TMBTD0vNYqs?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><br/><br />
<em>Gestione del contenuto</em></p>
<p><br/><br />
<iframe width="500" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/_yQcMBiD2yo?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><br/><br />
Infine per una guida dettagliata passo passo Facebook ha messo a disposizione una <a href="http://www.learnfacebookpages.com/">guida tutorial completa</a>.<br />
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<li><a href='http://press.aipem.it/2011/09/23/facebook-marketing/'>I cambiamenti di Facebook e il Facebook marketing che verrà</a></li>
<li><a href='http://press.aipem.it/2011/05/06/novita-facebook-pagine-adv-plugin/'>Novità Facebook: pagine, adv, plugin&#8230;</a></li>
<li><a href='http://press.aipem.it/2010/11/19/eventi-multicanale/'>Eventi multicanale: la via dell&#8217;engagement</a></li>
<li><a href='http://press.aipem.it/2010/10/11/facebook-funziona/'>Facebook funziona?</a></li>
</ul>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpress.aipem.it%2F2012%2F03%2F09%2Fguida-alle-nuove-pagine-facebook-le-opportunita%2F&amp;title=Guida%20alle%20nuove%20pagine%20Facebook%3A%20le%20opportunit%C3%A0"><img src="http://press.aipem.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pinterest e il web in Italia &#8211; le statistiche del web (20)</title>
		<link>http://press.aipem.it/2012/02/17/pinterest-e-il-web-in-italia/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 16:13:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dnonino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuova puntata per le statistiche del web: continua la crescita dei social, con conferme, novità e dati interessanti per l&#8217;Italia.

Pinterest
Emblema della social curation che avanza, la febbre Pinterest è esplosa ufficialmente anche in Italia, tutti i blogger e i &#8220;social cosi&#8221; ne parlano e soprattutto sono i primi numeri ad impressionare.
Pinterest è un social network [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuova puntata per le statistiche del web: continua la crescita dei social, con conferme, novità e dati interessanti per l&#8217;Italia.</p>
<p><br/><br />
<strong>Pinterest</strong><br />
Emblema della <em>social curation </em>che avanza, la febbre Pinterest è esplosa ufficialmente anche in Italia, tutti i blogger e i &#8220;social cosi&#8221; ne parlano e soprattutto sono i primi numeri ad impressionare.<br />
Pinterest è un social network di bookmarking visuale, uno spazio web dove ogni utente può raccogliere (pinnare) le proprie risorse visuali (foto e video da YouTube) preferite. Grazie a un plugin per browser e all&#8217;immancabile app, Pinterest è diventato il modo più semplice e trendy per appuntarsi, condividere e commentare le risorse più belle viste in rete.<br />
I numeri di Pinterest parlano chiaro, da un&#8217;analisi effettata da <a href="http://blog.shareaholic.com/2012/01/pinterest-referral-traffic/">Shareaholic</a> a gennaio 2012 Pinterest è stato in grado di portare più traffico ai siti web di LinkedIN, YouTube e Google Plus messi assieme. Per le aziende è un&#8217;ottima occasione per far girare velocemente ad esempio le foto dei propri prodotti che gli utenti possono poi collezionare in vere e proprie whishlist da farsi regalare dagli amici.<br />
Il modello di business di Pinterest? Il social guadagna al momento da affiliazioni, proponendo agli inserzionisti di sponsorizzare i link delle foto postate dagli utenti, puntandole direttamente sui propri store online.<br />
Se siete un&#8217;azienda fortemente visuale (e se non lo siete pensateci, il futuro del web viaggia sui contenuti multimediali, immagini e video) allora fateci più di un pensiero.<br />
E infine se ancora non lo conoscete e volete iniziare ad utilizzarlo ecco un&#8217;ottima e creativa guida in inglese.</p>
<p><br/><br />
<iframe src="http://player.vimeo.com/video/29045733" width="500" height="281" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>
<p><br/><br />
<strong>Il web in Italia nel 2011</strong><br />
Conferme dall&#8217;ultimo report Nielsen sullo stato del web in Italia: i motori di ricerca, bacino di utenza di 25,3 milioni (il 93% dei navigatori), crescono a tasso più sostenuto di quello medio della rete, i portali raggiungono 23,8 milioni di visitatori e i social media superano i 23 milioni di utenti rallentano la crescita a due cifre degli ultimi anni. </p>
<p><br/><br />
<img src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2012/02/classifica.png" alt="dati nielsen" title="dati nielsen" width="515" height="322" class="aligncenter size-full wp-image-840" /></p>
<p><br/><br />
Cresce poi la categoria Coupons/Rewards, che include i gruppi di acquisto (Groupon, Groupalia etc.), passata dai 4,3 milioni del dicembre 2009 agli 8,7 milioni del 2010 fino agli attuali 11,3 milioni di utenti (nonostante tutti i disservizi che si sono presentati negli ultimi tempi. Il report nel dettaglio è disponibile al <a href="http://nielsenfeaturedinsight.mag-news.it/nl/l.jsp?Wd.BJY.D6n.Kc.Iw.kJ_0">link</a>.</p>
<p><br/><br />
<strong>I social in Italia</strong><br />
Cosa fanno le persone sui social? Perché li usano? Quali sono i comportamenti sociali degli utenti Italiani? Queste e molte altre info interessanti nel rapporto con focus Italia di GlobalWebIndex.</p>
<div style="width:425px" id="__ss_10156967">  <iframe src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/10156967" width="425" height="355" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe> </div>
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<li><a href='http://press.aipem.it/2011/05/27/mobile-video-checkin/'>Le statistiche del web (17) &#8211; mobile, video e check-in su Facebook</a></li>
</ul>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpress.aipem.it%2F2012%2F02%2F17%2Fpinterest-e-il-web-in-italia%2F&amp;title=Pinterest%20e%20il%20web%20in%20Italia%20%26%238211%3B%20le%20statistiche%20del%20web%20%2820%29"><img src="http://press.aipem.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La ricerca (e il posizionamento) su Google si fa plus</title>
		<link>http://press.aipem.it/2012/01/12/la-ricerca-e-il-posizionamento-su-google-si-fa-plus/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 16:34:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dnonino</dc:creator>
				<category><![CDATA[search marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Google Plus non è solo il nome della risposta social di big G a Facebook, Google lo aveva detto, e ora lo si può vedere anche nei fatti con questo video che presenta come sarà la ricerca su Google integrata con Google Plus, un&#8217;esperienza che quindi dovrebbe essere superiore, un di più, dalle caratteristiche sociali.



La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Google Plus </strong>non è solo il nome della risposta social di big G a Facebook, Google lo aveva detto, e ora lo si può vedere anche nei fatti con questo video che presenta come sarà la ricerca su Google integrata con Google Plus, un&#8217;esperienza che quindi dovrebbe essere superiore, un di più, dalle caratteristiche sociali.</p>
<p><br/><br />
<iframe width="500" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/8Z9TTBxarbs?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><br/></p>
<p>La SERP data dalla ricerca di una parola chiave presenta infatti delle contaminazioni legate alle proprie cerchie di contatti su Google Plus secondo il principio (più o meno condivisibile) che <strong>i risultati consigliati e condivisi dai propri amici siano migliori di quelli calcolati da un freddo (anche se sofisticatissimo) algoritmo</strong>.<br />
<br/><br />
Lo volete testare? Andate sulla versione inglese di Google ed è già attivo. Non vi fidate dei vostri amici e non volete che siano loro a condizionare le vostre scelte di ricerca? Nessun problema, un chiaro bottone in evidenza permette di tornare alla ricerca organica tradizionale.<br />
<br/><br />
Conseguenze per il posizionamento? Senza dubbio, ora la reputazione di un brand su piattaforma Google Plus avrà un impatto ancora più diretto sul ranking delle ricerche sociali. Insomma è sempre più chiaro che il buon vecchio SEO è condizione necessaria ma non sufficiente per posizionarsi in tempi di social cosi.</p>
<p> Ad essere determinanti saranno sempre più contenuti, capacità di conversazione delle aziende, trasparenza e valori. Stiamo entrando nell&#8217;<strong>era dell&#8217;autenticità</strong> e per chi vuole fingere di essere (e vendere) altro di quel che sembra non ci sarà più tendenziosa comunicazione e posizionamento che tenga? </p>
<p><br/><br />
E Facebook come risponderà? Forse sarà la volta buona per una revisione della scarsa funzione search interna al social network con una più spinta integrazione con Bing?</p>
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</ul>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpress.aipem.it%2F2012%2F01%2F12%2Fla-ricerca-e-il-posizionamento-su-google-si-fa-plus%2F&amp;title=La%20ricerca%20%28e%20il%20posizionamento%29%20su%20Google%20si%20fa%20plus"><img src="http://press.aipem.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Un ricettario in crowdsourcing per Piaceri Mediterranei</title>
		<link>http://press.aipem.it/2011/12/02/un-ricettario-in-crowdsourcing-per-piaceri-mediterranei/</link>
		<comments>http://press.aipem.it/2011/12/02/un-ricettario-in-crowdsourcing-per-piaceri-mediterranei/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 15:59:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dnonino</dc:creator>
				<category><![CDATA[social media marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; iniziato come un&#8217;attività di buzz marketing, è proseguito con un confronto diretto e costruttivo con i food blogger gluten free della blogosfera italiana e ora è approdato nella forma di un ricettario dedicato alla pasta senza glutine condiviso e condivisibile.

Questo è il percorso che ci ha portato alla realizzazione per Piaceri Mediterranei di Una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; iniziato come un&#8217;attività di<strong> buzz marketing</strong>, è proseguito con un confronto diretto e costruttivo con i <strong>food blogger gluten free </strong>della blogosfera italiana e ora è approdato nella forma di un <strong>ricettario dedicato alla pasta senza glutine</strong> condiviso e condivisibile.</p>
<p></br><br />
Questo è il percorso che ci ha portato alla realizzazione per <strong>Piaceri Mediterranei </strong>di <em>Una ricetta tira l&#8217;altra</em>, un ricettario in <em>crowdsourcing </em>per lanciare la nuova famiglia di paste senza glutine del brand: la pasta di mais, la pasta di riso semigreggio e la pasta alle tre farine.<br />
Un percorso iniziato due anni fa con il coinvolgimento diretto di alcuni foodblogger gluten free chiamati a testare i prodotti del catalogo Piaceri Mediterranei e ora diventato una collezione di ricette proposte liberamente dagli stessi foodblogger che ogni giorno nella propria cucina sperimentano e cucinano con passione e dedizione per la propria famiglia.</p>
<p></br><br />
Il ricettario non poteva quindi che essere <em>social </em>non solo nella sua realizzazione ma anche nella sua implementazione online. Ed ecco quindi lo sviluppo di un&#8217;<strong>applicazione Facebook </strong>dedicata a <em>Una ricetta tira l&#8217;altra</em>, integrata all&#8217;interno della <a href="https://www.facebook.com/PiaceriMediterranei" target="_blank">pagina Facebok di Piaceri Mediterranei</a>, che con i suoi oltre 6.500 fan rappresenta ad oggi la pagina Facebook con il maggiore numero di fan nell&#8217;ambito dei brand gluten free.</p>
<p></br><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-825" title="ricetta facebook" src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2011/12/una_ricetta_tira.png" alt="ricetta facebook" width="500" height="740" /></p>
<p></br><br />
Ogni ricetta è personalizzata in primis con la biografia del foodblogger e il link al suo blog e quindi presentata con l&#8217;opportunità di essere votata, commentata e &#8220;piaciuta&#8221; all&#8217;interno di Facebook stesso.</p>
<p></br><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-826" title="ricetta blogger" src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2011/12/ricettablogger.png" alt="ricetta blogger" width="499" height="789" /></p>
<p></br><br />
Inoltre con i <em>plugin sociali </em>di Facebook il tutto è stato integrato sul <a href="http://pasta.piacerimediterranei.it" target="_blank">minisito dedicato alle nuove paste senza glutine</a> per fornire un&#8217;analoga esperienza di condivisione</p>
<p></br><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-827" title="ricettario" src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2011/12/ricettario.png" alt="ricettario" width="501" height="411" /></p>
<p></br><br />
Il prossimo passo? Sinceramente&#8230; non lo sappiamo neppure noi <img src='http://press.aipem.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  E&#8217; la sfida quotidiana di mettersi in gioco assieme ai nostri clienti in un&#8217;attività integrata di <strong>social media marketing </strong>com&#8217;è questa realizzata con Piaceri Mediterranei.<br />
Si parte con degli obiettivi di comunicazione e un&#8217;idea progettuale fondata sui valori aziendali e poi inizia la conversazione e l&#8217;interazione con la propria community spontanea di riferimento&#8230; e dove questa ci può portare lo si può scoprire solamente giorno per giorno!<br />
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</ul>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpress.aipem.it%2F2011%2F12%2F02%2Fun-ricettario-in-crowdsourcing-per-piaceri-mediterranei%2F&amp;title=Un%20ricettario%20in%20crowdsourcing%20per%20Piaceri%20Mediterranei"><img src="http://press.aipem.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Italiani e smartphone, mi piace e non mi piace più &#8211; le statistiche del web (19)</title>
		<link>http://press.aipem.it/2011/10/14/italiani-smartphone/</link>
		<comments>http://press.aipem.it/2011/10/14/italiani-smartphone/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 14:38:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dnonino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuova puntata per le statistiche del web con attenzione al comportamento sui social e su mobile.

Cosa non fare sui social
Quali sono i peccati capitali delle aziende sui social network? Per quali ragioni gli utenti abbandonano i profili aziendali che avevano &#8220;piaciato&#8221; su Facebook o &#8220;followato&#8221; su Twitter? Una ricerca di ExactTarget su un campione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuova puntata per le statistiche del web con attenzione al comportamento sui social e su mobile.</p>
<p><br/><br />
<strong>Cosa non fare sui social</strong><br />
Quali sono i peccati capitali delle aziende sui social network? Per quali ragioni gli utenti abbandonano i profili aziendali che avevano &#8220;piaciato&#8221; su Facebook o &#8220;followato&#8221; su Twitter? Una ricerca di <a href="http://www.exacttarget.com">ExactTarget</a> su un campione di utenti Facebook e Twitter ha individuato le principali ragioni che spingono gli utenti a non seguire più un&#8217;azienda su queste piattaforme social.</p>
<p><br/><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-814" title="facebook ragioni" src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2011/10/facebook500.jpg" alt="facebook ragioni" width="492" height="322" /></p>
<p><br/><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-815" title="twitter ragioni" src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2011/10/twitter500.jpg" alt="twitter ragioni" width="500" height="317" /></p>
<p><br/><br />
In entrambi i casi le motivazioni sono del tutto analoghe e simili. Gli utenti abbandonano i brand non appena questi tentano la vendita sistematica e non offrono un qualche valore (divertimento, notizie vere, coinvolgimento) agli stessi. Insomma non è la quantità e la presenza a garantire il successo social <img src='http://press.aipem.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> . E le iniziative one-shot (scontistica, offerte, concorsi) nel medio-lungo termine sembrano proprio non pagare.</p>
<p><br/><br />
<strong>Come vengono condivisi i contenuti</strong><br />
La chiave della viralità che apre le porte al &#8220;mi piace&#8221; su Facebook e alle migliaia di visualizzazioni su YouTube? La condivisione. Come, quando e quanto condividono gli utenti in rete? Ecco le statistiche di 5 anni di <a href="http://www.addthis.com/">AddThis</a>, la piattaforma di sharing più diffusa la monto (oltre un miliardo e duecentomila utenti raggiunti), che ha rilasciato questa infografica con le abitudini di condivisione degli utenti e le piattaforme più utilizzate (si noti come la condivisione avvenga sempre in stretto tempo reale e passi per il buon vecchio copia e incolla dalla barra degli indirizzi).</p>
<p><br/><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-817" title="condivisione" src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2011/10/condivisione500.png" alt="condivisione" width="498" height="2812" /></p>
<p><br/><br />
<strong>Italiani e smartphone</strong><br />
Nel recente evento <em>Think mobile</em> lanciato da Google in tutta Europa (di seguito l&#8217;estratto video dell&#8217;evento milanese) Google ha reso noto uno studio sul comportamento degli italiani in relazione agli smartphone. Più della metà degli utilizzatori (60%) difficilmente si separa dal proprio smartphone e lo utilizza pressochè ovunque, in casa (98%), fuori casa (88%), in ufficio (77%). Lo smartphone viene utilizzato spesso anche in parallelo ad altri media, mentre si ascolta musica (47%), mentre si guarda la tv (32%) e, nel 30% dei casi, anche quando si naviga su internet con un altro dispositivo. Circa la metà degli intervistati (45%) lo utilizza per recuperare velocemente informazioni sul web o impiegare utilmente pause e tempi morti (53%), come ad esempio in attesa del bus o del treno.<br />
E il mobile commerce? Il 23% dei possessori di smartphone ha dichiarato di aver già effettuato un acquisto via mobile. Un dato non troppo distante da quello registrato negli Stati Uniti (29%) e in Gran Bretagna e Germania (28%) e superiore alla media francese (17%).</p>
<p><br/><br />
<iframe width="500" height="369" src="http://www.youtube.com/embed/fWJbJa5NdCk?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><br/><br />
<strong>I giovani cliccano mi piace, gli anziani i banner sociali</strong><br />
Da una ricerca dell&#8217;agenzia <a href="http://www.socialcode.com/">Socialcode</a> sui comportamenti degli utenti su Facebook emerge che i giovani sono più propensi a cliccare il &#8220;mi piace&#8221; mentre gli utenti anziani vengono maggiormente attirati dai banner sociali. Senz&#8217;altro da tenere a mente a seconda del target della vostra prossima social campagna.</p>
<p><br/><br />
<img src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2011/10/CTR.png" alt="CTR" title="CTR" width="327" height="172" class="aligncenter size-full wp-image-818" /></p>
<p><br/><br />
<img src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2011/10/CTR2.png" alt="CTR2" title="CTR2" width="324" height="159" class="aligncenter size-full wp-image-819" /></p>
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<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpress.aipem.it%2F2011%2F10%2F14%2Fitaliani-smartphone%2F&amp;title=Italiani%20e%20smartphone%2C%20mi%20piace%20e%20non%20mi%20piace%20pi%C3%B9%20%26%238211%3B%20le%20statistiche%20del%20web%20%2819%29"><img src="http://press.aipem.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I cambiamenti di Facebook e il Facebook marketing che verrà</title>
		<link>http://press.aipem.it/2011/09/23/facebook-marketing/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 14:32:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dnonino</dc:creator>
				<category><![CDATA[social media marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni cambiamento su Facebook impatta sul quotidiano di oltre 800 milioni di utenti nel mondo e di 19,5 milioni di utenti italiani: ecco perché le radicali novità annunciate da Zuckerberg sono sulla bocca di tutti in queste ore e perché è bene soffermarcisi un attimo per capire dove potremo andare.

Gli aggiornamenti più rilevanti riguardano l&#8217;evoluzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni cambiamento su Facebook impatta sul quotidiano di oltre 800 milioni di utenti nel mondo e di 19,5 milioni di utenti italiani: ecco perché le radicali novità annunciate da Zuckerberg sono sulla bocca di tutti in queste ore e perché è bene soffermarcisi un attimo per capire dove potremo andare.</p>
<p><br/><br />
Gli aggiornamenti più rilevanti riguardano l&#8217;evoluzione del concetto di <strong>open graph</strong> (il grafo sociale che ha fatto la fortuna di Facebook e che rappresenta il motore del passaparola fra gli utenti) che passa dall&#8217;essere un network di relazioni e di persone al <strong>diventare anche e soprattutto un network di azioni</strong>.<br />
Non solo quindi amicizie e &#8220;mi piace&#8221;, ora ai nostri amici potremo anche notificare di aver guardato, ascoltato o letto qualcosa. E non solo, i programmatori potranno scegliere il verbo e il complemento oggetto più consono per le loro applicazioni dando così vita a una nuova prospettiva in cui il <em>mi piace</em> sembra essere destinato a perdere (relativamente) d&#8217;importanza in favore di un ascolto o ancora una visione.</p>
<p><br/><br />
Questa nuova prospettiva delle <strong>social apps</strong> dovrebbe portare ad una vera e propria esplosione della condivisione su Facebook (chi non cliccava Mi piace, o condividi o commenta perché non a suo agio, potrà sempre dire di aver guardato, letto o ancora corso, nel caso ad esempio di Nike+ come social app) stimolata dalla barra denominata <em>Ticker</em> già comparsa da qualche settimana (barra laterale con tutti gli aggiornamenti delle attività degli amici in tempo reale) e così interpretata nel video di presentazione di Facebook.</p>
<p><br/><br />
<iframe width="500" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/q3b94kFBah8?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><br/><br />
Una novità che verrà trainata dalle collaborazioni annunciate da Facebook con servizi come Spotify oppure Hulu (non disponibili in Italia) e che dovrebbe trasformare Facebook in un vero e proprio media center sociale in cui ascoltare la musica preferita e guardare i programmi più seguiti assieme ai propri amici in tempo reale.</p>
<p><br/><br />
L&#8217;altra grande novità riguarda la revisione del layout dei profili personali (e che senz&#8217;altro andrà a ricadere anche su quelli pubblici) con la nascita della <strong>Timeline</strong>, una nuova visione del flusso degli eventi e delle azioni di una persona che si vincola strettamente alla revisione dell&#8217;open graph portando gli utenti alla condivisione spontanea di azioni e di momenti salienti della propria vita (e spostando su una sidebar ben definita sulla destra i social ad).</p>
<p><br/><br />
<iframe width="500" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/hzPEPfJHfKU?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><br/><br />
Il <strong>Facebook marketing</strong> che verrà dovrà quindi riuscire sempre più a coinvolgere gli utenti portandoli ad esprimersi nei confronti di quelli che dovranno essere dei veri contenuti appetibili. Ovvero sempre meno spazio per le aziende che vogliono improvvisare su Facebook e sempre più chiaro che non può bastare aprire una pagina e aggiornarla con qualche news per ottenere un riscontro in termini di partecipazione, dialogo ed engagement, pena non riuscire mai ad emergere nei nuovi <em>news feed</em> e diventare così delle <em>top story</em> condivisibili. Dal lato professionale una conferma per chi sa (e noi ci crediamo da sempre) affrontare <strong>le sfide del marketing Facebook</strong> con un insieme di competenze tecniche e sociali, di scrittura e di storytelling, di programmazione e di web design.</p>
<p><br/><br />
<iframe width="500" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/b6JrZdF4IPA?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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</ul>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpress.aipem.it%2F2011%2F09%2F23%2Ffacebook-marketing%2F&amp;title=I%20cambiamenti%20di%20Facebook%20e%20il%20Facebook%20marketing%20che%20verr%C3%A0"><img src="http://press.aipem.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Google Analytics: misurare ed analizzare oltre le novità</title>
		<link>http://press.aipem.it/2011/09/02/google-analytics-misurare-e-saper-ascoltare/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 13:53:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dnonino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Su internet tutto è misurabile&#8221;&#8230; e spesso ci si ferma a questa stessa frase, all&#8217;installare Google Analytics (che è uno di tanti possibili strumenti) sul proprio sito web o blog, a dargli un&#8217;occhiata ogni settimana (se va bene&#8230;) e poco altro. Ma dietro ai numeri dei report delle analitiche, alla loro quantità e soprattutto alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Su internet tutto è misurabile&#8221;&#8230; e spesso ci si ferma a questa stessa frase, all&#8217;installare <strong>Google Analytics</strong> (che è uno di tanti possibili strumenti) sul proprio sito web o blog, a dargli un&#8217;occhiata ogni settimana (se va bene&#8230;) e poco altro. Ma dietro ai numeri dei <strong>report delle analitiche</strong>, alla loro quantità e soprattutto alla loro qualità, si nascondono le vere opportunità per valutare l&#8217;efficacia della propria presenta on site ma anche e soprattutto off site.</p>
<p><br/><br />
Per capire il valore di un&#8217;analisi attenta dei dati forniti da Google Analytics ci vengono in aiuto ad esempio le novità degli ultimi mesi della piattaforma stessa di Google, che, oltre a cambiare layout, ha introdotto questi principali e significativi aggiornamenti</p>
<p><br/><br />
- <strong>il calcolo delle visite</strong><br />
La nuova release di Google Analytics porta con sé anche un nuovo modo di conteggiare le visite. Prima del 10 agosto infatti Analytics creava una nuova sessione di visita quando erano trascorsi 30 minuti dall&#8217;ultima visita, al cambio di giorno, alla chiusura del browser con eliminazione dei cookie di sessione.<br />
Ora ai due primi criteri che restano invariati si aggiunge quello riguardante la fonte di provenienza. Ovvero se visito un sito ad esempio provenendo da un motore, me ne vado e poi rientro da un social network, allora conteggio una nuova visita.<br />
Una modifica significativa che viaggia parallela alla seguente novità introdotta in beta già da qualche mese.</p>
<p><br/><br />
- <strong>multi channel fuels</strong><br />
ovvero una nuova logica più sistemica (e ancora in fase beta) per il tracciamento delle conversioni (per conversione si intende una qualsiasi azione obiettivo che viene eseguita dall&#8217;utente on site, può essere ad esempio l&#8217;acquisto di un prodotto o l&#8217;iscrizione ad una newsletter). Mentre la conversione viene storicamente attribuita all&#8217;ultima fonte che l&#8217;ha generata ora con i channel fuels è possibile tracciare tutte le fonti che hanno portato l&#8217;utente alla conversione finale attribuendo anche un valore alle diverse e quindi misurando l&#8217;efficacia di quella che deve essere una strategia integrata online.<br />
Ecco il video di Google stesso che spiega al meglio il concetto</p>
<p><br/><br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="311" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Cz4yHOKE5j8?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="311" src="http://www.youtube.com/v/Cz4yHOKE5j8?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><br/><br />
- <strong>le ricerche da Google immagini diventano organiche</strong><br />
Con luglio 2011 le ricerche provenienti dalla ricerca immagini di Google che venivano conteggiate come sito referente <em>images.google.com</em> ora diventano vere e proprie ricerche organiche  su Google (ma non per le immagini che sono state cliccate dalla universal search di Google, ovvero le immagini che appaiono nella SERP tradizionale) e quindi questo potrebbe spiegare un decremento del traffico referente ed un incremento di quello organico.</p>
<p><br/><br />
Certo le novità su Facebook (la nuova funzione consigli che permette di recensire luoghi o attività, la possibilità per un retailer di collegare alla pagina principale quella dei suoi punti vendita&#8230;) o su Twitter (la possibilità di caricare fotografie direttamente da Twitter consultando poi le gallerie fotografiche degli amici&#8230;) fanno più clamore, mai mai dimenticarsi di <strong>analizzare</strong> dove stiamo andando, come si stanno comportando gli utenti sul nostro sito e soprattutto qual è l&#8217;efficacia delle azioni che realizziamo per portare gli utenti sul nostro sito web (ovvero dei soldi che investiamo <img src='http://press.aipem.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> ).<br />
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<li><a href='http://press.aipem.it/2011/05/27/mobile-video-checkin/'>Le statistiche del web (17) &#8211; mobile, video e check-in su Facebook</a></li>
</ul>
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		<item>
		<title>Le statistiche del web (18) tra social e mobile</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 15:25:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dnonino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://press.aipem.it/?p=795</guid>
		<description><![CDATA[Nuova puntata per le statistiche del web con crescita di social e video trainata dal mobile.

Facebook alle soglie dei 20 milioni
Il social network più frequentato d&#8217;Italia si sta stabilizzando per numero di iscritti, crescerà ancora oppure come la scorsa estate subirà dopo agosto una leggera flessione? Gli ultimi dati dell&#8217;Osservatorio Facebook parlano di una decrescita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuova puntata per le <a href="http://press.aipem.it/tag/statistiche/">statistiche del web</a> con crescita di social e video trainata dal mobile.</p>
<p></br><br />
<strong>Facebook alle soglie dei 20 milioni</strong><br />
Il social network più frequentato d&#8217;Italia si sta stabilizzando per numero di iscritti, crescerà ancora oppure come la scorsa estate subirà dopo agosto una leggera flessione? Gli ultimi dati dell&#8217;<a href="http://www.vincos.it/2011/08/02/facebook-in-italia-flessione-o-stabilizzazione/">Osservatorio Facebook</a> parlano di una decrescita da 19.806.660 iscritti a  19.796.960 da giugno a luglio 2011 con questi rapporti sulle diverse fasce d&#8217;età</p>
<p></br><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-797" title="facebook italia" src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2011/08/facebookitaliaok.png" alt="facebook italia" width="495" height="286" /><br />
Che Facebook sia giunto alla maturità quantitativa?</p>
<p></br><br />
<strong>Google + cresce</strong><br />
Il ritmo di crescita della risposta social definitiva di Google è tale che in un mese dal lancio (dati comScore), nonostante la diffusione solo su invito, ha totalizzato già 25 milioni di iscritti in tutto il mondo (non ci sono ancora dati ufficiali per l&#8217;Italia dove al momento si può registrare l&#8217;entusiasmo di quasi tutti gli early adopters). Di questi ben 20 milioni lo utilizzano da mobile mentre il 63 % dei visitatori sono maschi e il restante 37 % femmine,  il 58 % del totale è composto da persone con un&#8217;età tra i 18 e i 34 anni, con la fascia che va dai 25 ai 34 che rappresenta più di un terzo del totale. Questo il video di lancio che riassume le linee guida del social network </p>
<p></br><br />
<iframe width="500" height="314" src="http://www.youtube.com/embed/xwnJ5Bl4kLI?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p></br><br />
La crescita di Google plus trascina anche il bottone +1, ovvero lo strumento che consente su Google + di dare il proprio like ad una risorsa web. Una ricerca di <a href="http://www.brightedge.com/2011-07-08-brightedge-socialshare">BrightEdge</a> sui primi 10.000 siti web per dimensioni ha infatti rilevato già una maggiore presenza del bottone di casa Google rispetto a Twitter, mentre al momento gli strumenti di condivisione e interazioni legati a Facebook sono ancora i più utilizzati.</p>
<p></br><br />
<img src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2011/08/social.png" alt="social bottoni" title="social bottoni" width="441" height="346" class="aligncenter size-full wp-image-798" /></p>
<p></br><br />
Solo il tempo saprà dirci se e quanto il +1 sarà in grado di influenzare i risultati delle ricerche come affermato dallo stesso Google oltre all&#8217;influenza che ha già nella social search per gli utenti che navigano da account google.</p>
<p></br><br />
<strong>Video e social su mobile</strong><br />
Un recente studio di <a href="http://www.allot.com/index.aspx?id=3797&#038;itemID=65415">Allot communications</a> certifica un incremento del 77% dell&#8217;utilizzo di banda dati da mobile sul periodo precedente nei primi sei mesi dell&#8217;anno. Interessante anche evidenziare quali sono le app e gli spazi web in generale che hanno avuto una maggiore crescita e rappresentano i maggiori utilizzatori di banda mobile. YouTube è la prima risorsa consultata da mobile e utilizza 22% della banda e il 52% di tutto lo streaming video via mobile. App store di Apple genera l&#8217;84% di traffico degli store di applicazioni contro un 13% dell&#8217;Android market. Anche Skype nell&#8217;ambito delle applicazioni VOIP via mobile ha una posizione di rilievo assoluto con l&#8217;82% del traffico dati utilizzato fra tutte le applicazioni VOIP.<br />
La banda utilizzata da Twitter e Facebook è cresciuta rispettivamente del 297% e del 166%.  </p>
<p></br><br />
<strong>Android al 39%</strong><br />
E&#8217; questa la market share di Android come sistema operativo per smartphone negli Stati Uniti secondo gli ultimi dati Nielsen sul secondo trimestre dell&#8217;anno. Android sul periodo precedente cresce del 3%, Apple del 2% mentre RIM di casa Blackberry è sceso del 3%, con Apple che vede ancora di gran lunga confermata la sua leadership come produttore.</p>
<p></br><br />
<img src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2011/08/smarkphone.png" alt="Smartphone" title="Smartphone" width="468" height="410" class="aligncenter size-full wp-image-799" /></p>
<p>Approfittiamo del post per augurarvi buone vacanze (connesse o meno <img src='http://press.aipem.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> ) e un arrivederci a presto!<br />
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</ul>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpress.aipem.it%2F2011%2F08%2F05%2Fle-statistiche-del-web-18-tra-social-e-mobile%2F&amp;title=Le%20statistiche%20del%20web%20%2818%29%20tra%20social%20e%20mobile"><img src="http://press.aipem.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Google: le novità sulla ricerca e la reputazione</title>
		<link>http://press.aipem.it/2011/06/24/google-le-novita-sulla-ricerca-e-la-reputazione/</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Jun 2011 14:16:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dnonino</dc:creator>
				<category><![CDATA[search marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Fare SEM (search engine marketing) significa prima di tutto restare aggiornati sulle novità in termini di algoritmo ma anche di funzionalità e interfaccia dei motori di ricerca. Facciamo quindi un piccolo punto della situazione di quelle che sono le ultime novità del signor Google (in Italia ha un market share di oltre il 90%) in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fare <strong>SEM </strong>(<em>search engine marketing</em>) significa prima di tutto restare aggiornati sulle novità in termini di algoritmo ma anche di funzionalità e interfaccia dei motori di ricerca. Facciamo quindi un piccolo punto della situazione di quelle che sono le ultime novità del signor Google (in Italia ha un market share di oltre il 90%) in attesa che anche l&#8217;Italia sia terra di conquista del tanto atteso (non da tutti <img src='http://press.aipem.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> ) <a href="http://googleblog.blogspot.com/2011/02/finding-more-high-quality-sites-in.html">Panda update</a>.</p>
<p><br/><br />
<strong>Voice search su desktop</strong><br />
Già disponibile per mobile ora <em>voice search</em> (se utilizzato su Chrome) è abilitato anche per desktop. <em>Se puoi dirlo puoi cercalo</em> suggeriscono quelli di Google, e basta così solo un microfono per effettuare una ricerca</p>
<p><br/><br />
<iframe width="500" height="314" src="http://www.youtube.com/embed/MQnZe_Iggx0?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><br/><br />
La voice search è al momento abilitata solo su Google in versione inglese, ma a breve sarà declinata nelle principali lingue. Cambierà il modo in cui cerchiamo in termini di parole chiave? </p>
<p><br/><br />
Se poi il microfono non vi soddisfa e volete potete portare la ricerca vocale ad un altro livello, decisamente più cool, potete approfittare di <a href="http://breakfastny.com/2011/06/verbalizer-open-source-toy-googles-voice-search/">Verbalizer</a>, piattaforma open source per creare un device wireless in grado di Googlare alle prime parole pronunciate</p>
<p><br/><br />
<iframe width="500" height="314" src="http://www.youtube.com/embed/tBALwwfFNV4?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><br/><br />
Se siete ancora scettici sul suo effettivo funzionamento allora guardate <em>voice search </em>all&#8217;opera su questa demo realizzata da <a href="http://mashable.com/2011/06/14/google-voice-search-demo/">Mashable</a> che ha visto 7 risultati buoni su 10 tentativi</p>
<p><br/><br />
<iframe width="500" height="314" src="http://www.youtube.com/embed/_Ll3IHATcWo?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><br/><br />
<strong>La ricerca per immagini</strong><br />
Ricercare per immagini invece che per parole ora è un solo click con <em>Image search</em>, dove è sufficiente un drag &#038; drop oppure un caricamento dal nostro computer.</p>
<p><br/><br />
<iframe width="500" height="314" src="http://www.youtube.com/embed/t99BfDnBZcI?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><br/><br />
<strong>Il layout delle SERP</strong><br />
Cambia anche il layout delle SERP (risultati di ricerca) che passa dal classico</p>
<p><br/><br />
<img src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2011/06/aipem.png" alt="aipem SERP" title="aipem SERP" width="500" height="411" class="aligncenter size-full wp-image-789" /></p>
<p><br/><br />
ad un layout in cui i risultati di ricerca vengono proposti con spaziature che garantiscono maggior respiro l&#8217;uno dall&#8217;altro, dove sotto il titolo non compare la descrizione ma l&#8217;url a cui si verrà indirizzati (i friendly url diventano quindi un obbligo anche di usabilità per chi ancora non li utilizza sul proprio sito), dove i colori (blu e verde) si fanno leggermente più accesi.</p>
<p><br/><br />
<img src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2011/06/aipem_001OK.png" alt="aipem SERP  nuova" title="aipem SERP  nuova" width="497" height="381" class="aligncenter size-full wp-image-790" /></p>
<p><br/><br />
Tutte queste novità (unite anche al recente inserimento di Google Shopping) cambieranno anche le abitudini di ricerca degli utenti e di conseguenza le parole chiave che utilizzano e quindi andranno ad incidere su quelle che saranno le strategie di <strong>search engine marketing</strong> per definizione in continuo divenire?</p>
<p><br/><br />
ps: per restare in campo novità Google, recentemente nella <em>dashboard</em> del proprio <em>Google profile</em> è possibile anche gestire la propria reputazione sul motore di ricerca tramite gli strumenti gratuiti che già Google aveva messo a disposizione ma che ora vengono aggregati in una sola sezione più facilmente fruibile.</p>
<p><img src="http://press.aipem.it/wp-content/uploads/2011/06/me.png" alt="reputazione Google" title="reputazione Google" width="396" height="141" class="aligncenter size-full wp-image-792" /><br />
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</ul>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fpress.aipem.it%2F2011%2F06%2F24%2Fgoogle-le-novita-sulla-ricerca-e-la-reputazione%2F&amp;title=Google%3A%20le%20novit%C3%A0%20sulla%20ricerca%20e%20la%20reputazione"><img src="http://press.aipem.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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