Posizionarsi sui motori: la nuova interfaccia Google

Da qualche settimana è online per tutti gli utenti la nuova interfaccia Google dove i risultati non cambiano a prima vista nella sostanza ma “solo” nella forma. Oltre ai caratteri più grandi, al logo ridisegnato e altri piccoli particolari che migliorano l’esperienza di ricerca, la vera novità fondamentale è nella sinistra, dove le opzioni, che una volta bisognava cliccare solo se veramente motivati a farlo e con una certa dose di esperienza, ora vengono esplose aprendo un vero e proprio mondo di opportunità che punta dritto verso il personal search.



Dopo averne parlato a suo tempo, facciamo un esempio in casa sulla “pelle” del nostro cliente Henry glass che realizza porte in vetro. Ieri abbiamo organizzato a Milano un evento dedicato alla presentazione della nuova linea della collezione Vetroveneto Henry glass disegnata da Ugo Nespolo con ospite il maestro e questi oggi sono i risultati per la parola chiave porte in vetro:





Oltre ad essere posizionati comunque con il sito istituzionale in prima pagina (6 posizione che qui nello screenshot non appare per ragioni di brevità), il lavoro di PR on line svolto ci ha permesso di guadagnare un’altra posizione dinamica “indiretta” fra i primissimi risultati grazie ad una news uscita nei portali di settore e indicizzata da Google news. Certo avrà una durata limitata nel tempo, certo non si potrà avere fra le mani una news ogni giorno, ma sappiamo che per questa parola chiave Google promuove in primis risultati news e risultati legati alle immagini, che sono guarda caso anche i due pulsanti proposti sulla sinistra. Ecco quindi che il nostro lavoro di posizionamento, oltre al tradizionale SEO dei 10 risultati che stiamo portando avanti, continuerà a tenere sempre più conto dell’aspetto di settore.



Ma per capire meglio come ogni caso sia una storia, o meglio una parola chiave a sé, cambiamo settore e testiamo un posizionamento in ambito edilizia per la parola chiave tensostruttura:





In questo caso l’esperienza arricchita di ricerca mette in primo piano i risultati di maps e delle attività locali su Google, geolocalizzando la nostra posizione (funzione a cui bisognerà sempre fare più attenzione promuovendo le attività locali su Google) e suggerendoci posizioni nei dintorni di Pordenone (ecco noi siamo a Udine e questo fa capire la non perfezione dello strumento condizionato ovviamente da un sistema di riconoscimento IP di gran lunga impreciso rispetto ad un GPS e quindi ad un’analoga ricetta fatta su mobile – anche se Google offre la possibilità di cambiare velocemente la località di ricerca e preimpostarla per ricerche future).



All’orizzonte insomma ci attende un lavoro di posizionamento sempre più “intelligente”, calato sulle vere esigenze di noi utenti e sulle caratteristiche tipiche di ogni settore o meglio area semantica ;)

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